Vinicio Prizia
pittore
Vinicio Prizia nasce a Roma il 20 /12/1961.
E’ pittore, incisore e scultore. Si avvicina giovanissimo alle arti figurative, frequenta il liceo artistico dove consegue il diploma di maturità, Comincia molto presto la sua ricerca nelle arti pittoriche, plastiche e grafiche e sulle molteplici correnti dell'arte moderna, sperimentando in seguito le varie avanguardie contemporanee. Consegue il diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma, diplomandosi con il massimo dei voti sulle discipline: Tecniche dell’incisione e tecniche grafiche speciali.
Contemporaneamente entra come allievo nello studio di Jean Pierre Velly, da cui apprende i segreti degli antichi maestri (pittori ed incisori). Frequenta gli studi di numerosi artisti tra cui Giampaolo Berto, Ennio Calabria, Renzo Vespignani.
Scrive per l’appunto Jolena Baldini: Vinicio Prizia, pittore, incisore e scultore variamente impegnato, ha compiuto la sua educazione artistica presso il Liceo e l'Accademia di Belle Arti di Roma, e ha frequentato gli studi di Jean PierreVelly, che previde un'affermazione indiscutibile dei suoi valori, e lo studio di Gian Paolo Berto, che oggi mostra ai propri allievi d'Accademia le incisioni di Prizia quali esempi di geniale opere dell'arte di incidere,Vinicio Prizia viene ritenuto come uno dei maggiori incisori contemporanei italiani.
Dal 1984 inizia una ricerca che tutt'ora prosegue. scrive il critico Lorenzo Canova: Va ricordato del resto chequesto ciclo di opere è frutto di un lungo percorso di maturazione che ha visto il pittore sperimentare tecniche e generi compiendo un lungo percorso fatto dipassaggi tra figurazione e astrazione, tra suggestioni pop, concettuali eaniconiche, tra densità materiche e tessiture leggere e sublimate. Alla fine diquesto tragitto, proseguendo idealmente il magistero di Jean-Pierre Velly concui ha studiato, Vinicio Prizia ha dato inizio al suo lungo ciclo di opere raccolte in questa mostra, portato avanti con costanza da trentacinque anni,con invenzioni che hanno spesso preceduto certe immagini composte attraverso lacomputer grafica e molte opere di artisti delle generazioni più giovani.L’autore fonda infatti la sua ricerca su una salda conoscenza del disegno edelle sue regole, una sapienza tecnica che sostiene il suo lavoro e glipermette le sue variazioni sospese tra mondo reale e universo onirico.
Parallelamentela sua ricerca come pittore, incisore e scultore dal 1982 inizia uno studio sulla scultura grafica, utilizzando l’intrinseco linguaggio grafico dei tratti e dei segni, tuttavia invece di usare linee e segni di inchiostro che si incrociano Vinicio Prizia usa i tondini di ferro,portando così la grafica nelle tre dimensioni. Inizia dapprima progettando taliopere in carta e sulla carta o materiali poveri (Filo di Ferro) finché nell’anno 2000 progetta e realizza una scultura grafica (inferriata) di 35 metri posizionata nei giardini comunali di canale Monterano ristrutturati dall’architetto Antonio Paolo Mascia. Negli anni 2020/2021 su incarico della amministrazione comunale di Formello ne realizza una monumentale di 140 metri per 2,20 circa che viene posizionata nel perimetro dei giardini pubblici dal titolo “I segni dei ricordi spaziano” l’opera riscuote molto successo ed interesse da parte della critica edell’ambiante artistico. La scultura si dipana come un papiro nel contorno disuddetti giardino e come un lungo racconto narra di ricordi dell’autore vissutied elementi di astronomia ed astrofisica tributando a tale scultura anche unafunzione didattica.
Scrive Danilo Maestosi: Da questa profonda passione per il segno nasce il colpo d'ala che consente a quella cancellata di Prizia di aspirare al titolo di monumento per i monumentiche verranno, e a lui di candidarsi da apripista di un nuovo potenziale filonedella scultura ambientale. E' il salto dalla seconda dimensione del disegno e della pittura alla terza della forma a rilievo, che ha compiuto affidando una lunga striscia di incisioni ispirate ai paesaggi e alla bellezza di Formello ad una officina industriale perché lo riproducesse in una grata di ferro battuto.Che occupa come un corpo d'attore il palcoscenico.
Ha preso parte anumerose rassegne d’arte Pittura, grafica scultura sia in Italia che all’esterotra cui: YorkStreet Gallery Melbourn
Varie edizione della mostra Internazionale delMediterraneo (premiato) – Grecia
“The female figure in art “ Palazzo shiseido– Tokio
“Savethe sea” catalogo presentato da Jaques Costeau) - Atene
Intergrafik 90 –Triennaleinternazionale – Berlino
inaugurale del Centromultimediale Montemartini– Roma
“The ink en the paper” Dublino,Irlanda
Realizza una Sculturamonumentale esposta nei giardini Piazza Vittorio – Roma
Mostra a Bachnag – Germania
Mostra Madrid – Spagna
Edge Studio Gallery Modesto California
Musei di san Salvatore in Lauro Roma
”Dialettica dei segni” Castello di MagioneAgello Perugia
galleria il sacro graal Potenza
Mostra personale “Bestiario” Biennale internazionale di Santorini, ( Grecia)
Mostra antologica “Animali immaginari mostri” .Museo distoria naturale università di Perugia
Mostra “Chimere” mostra antalgica, sala Orsini, Museo dell’Agro Veientano
Istitutoculturale polacco. Università di Varsavia- accademia di Belle Arti Ucraina
Mostra “NOUMENO” MuseoMastroianni Marino
Tra cui Vive a lavora aFormello, un paese nei pressi di Roma.
Dal 2002 svolge l’attività il Direttore Artistico e curatore del Centro per l’Incisione e la Grafica d’Arte del Comune di Formello dove tiene corsi e seminari ed organizza: mostre, premi, seminari, convegni, catalogazioni, corsi e lezioni di livello nazionale ed internazionale.sia in sede che in altre località e curando rapporti con artisti, critici,gallerie, musei storici dell’arte accademie, università ed istituti di cultura italiani e stranieri ecc..comprese molte delle piu importanti personalità artistiche contemporanee.
Formazione
Vinicio Prizia nasce a Roma il 20 /12/1961. E’ pittore, incisore e scultore. Si avvicina giovanissimo alle arti figurative, frequenta il liceo artistico e, in un secondo tempo, l’Accademia di Belle Arti di Roma. Contemporaneamente entra nello studio di Jean Pierre Velly, da cui apprende i segreti degli antichi maestri incisori. In seguito frequenta lo studio di altri artisti. Ha preso parte a numerose rassegne d’arte sia in Italia che all’estero. Vive a lavora a Formello, paese nei pressi di Roma. Dal 2002 è Direttore Artistico e curatore del Centro per l’Incisione e la Grafica d’Arte del Comune di Formello.
Tematiche
Dal 1984 inizia una ricerca che tutt'ora prosegue. scrive il criticoLorenzo Canova:Va ricordato del resto chequesto ciclo di opere è frutto di un lungo percorso di maturazione che ha vistoil pittore sperimentare tecniche e generi compiendo un lungo percorso fatto dipassaggi tra figurazione e astrazione, tra suggestioni pop, concettuali eaniconiche, tra densità materiche e tessiture leggere e sublimate. Alla fine diquesto tragitto, proseguendo idealmente il magistero di Jean-Pierre Velly concui ha studiato, Vinicio Prizia ha dato inizio al suo lungo ciclo di opereraccolte in questa mostra, portato avanti con costanza da trentacinque anni,con invenzioni che hanno spesso preceduto certe immagini composte attraverso lacomputer grafica e molte opere di artisti delle generazioni più giovani.L’autore fonda infatti la sua ricerca su una salda conoscenza del disegno edelle sue regole, una sapienza tecnica che sostiene il suo lavoro e glipermette le sue variazioni sospese tra mondo reale e universo onirico.
Tecniche
Olio, Acrilico, Acquerello, tempera, disegno, incisione calcografica, ecc
























