Cronistoria

La mia vita artistica

Filtri: Tutti gli anni 2026

2024

Galleria Furio del Furia – Foiano della Chiana (AR)

Mostra di arte contemporanea 

“Perché Donna” è una mostra che nasce come dichiarazione, come gesto culturale e civile insieme. 

Nel marzo 2024, la Galleria Furio del Furia di Foiano della Chiana ospita un’esposizione dedicata all’universo femminile, alla sua complessità, alla sua forza silenziosa, alle sue narrazioni che attraversano la storia e il presente. 

Ogni opera diventa un frammento di identità, un tratto che racconta: resilienza,bellezza, memoria, trasformazione.

Il titolo “Perché Donna” non è una domanda, ma una risposta: perché la donna è origine, è voce, è storia, è futuro.

Gli artisti coinvolti costruiscono un mosaico di visioni che restituisce la pluralità del femminile, le opere non rappresentano semplicemente la donna: la interpretano, la ascoltano, la celebrano, Il percorso espositivo diventa così un attraversamento emotivo, dove ogni quadro è un incontro e ogni sguardo è un racconto.

La storica galleria di Foiano della Chiana offre un contesto ideale per un progetto dedicato alla sensibilità femminile, le sue sale, da sempre attente alla ricerca artistica, amplificano la forza delle opere e permettono una fruizione intima e consapevole.

In un tempo in cui la voce delle donne è più che mai necessaria, la mostra si configura come un gesto di attenzione e di ascolto.“Perché Donna” diventa un’occasione per riflettere, per riconoscere, per celebrare ciò che la figura femminile porta nel mondo: luce, complessità, coraggio.

Opera di riferimento: L'INFERNO

2023

UBIQUITA' 

Concorso d’arte contemporanea. 

Opera esposta in vetrina: Donna di Fiori 

presso Associazione Circuiti Dinamici -Milano


All’interno del concorso “Ubiquità”, promosso dall’Associazione Circuiti Dinamici di Milano, l’opera “Donna di Fiori” di Eleonora Sgura ha ricevuto una collocazione speciale: è stata scelta per essere esposta in vetrina, punto di massimo impatto visivo e di dialogo diretto con la città.

La vetrina è il luogo dove l’arte incontra il passante, dove lo sguardo si ferma anche solo per un istante e nasce una relazione inattesa.

La decisione di collocare Donna di Fiori proprio lì sottolinea la forza comunicativa del dipinto, l’opera diventa così biglietto da visita dell’intera esposizione, un invito ad entrare, a scoprire, a lasciarsi attraversare dal tema dell’ubiquità.

Il concorso indaga la capacità dell’arte contemporanea di essere ovunque: nei luoghi fisici, nei linguaggi, nelle identità, nelle percezioni, e Donna di Fiori interpreta questo tema con eleganza: la donna ritratta sembra appartenere a più dimensioni, sospesa tra realtà e simbolo, tra corpo e natura, tra silenzio e fioritura.La città, con la sua energia creativa e la sua vocazione internazionale, amplifica il valore dell’esposizione.


Opera di riferimento: DONNA DI FIORI

2023

Mostra personale "DONNE, TRATTI E RITRATTI" presso La Casa dei bravi - Cormano (MI) 

“Donne, Tratti e Ritratti” è una mostra che nasce come omaggio alla pluralità dell’universo femminile: alle sue sfumature, alle sue fragilità che diventano forza, ai suoi silenzi che si trasformano in racconto. 

Ospitata presso La Casa dei Bravi di Cormano, l’esposizione riunisce opere che mettono al centro il volto, il gesto, la presenza della donna, interpretata attraverso sensibilità artistiche diverse ma unite da un’unica intenzione: restituire dignità, complessità e bellezza.

La mostra esplora il ritratto non come semplice rappresentazione, ma come luogo di incontro, ogni volto diventa un varco: una storia che affiora, un’emozione che si rivela, un tratto che racconta più di quanto le parole possano dire.

Le opere esposte dialogano tra loro attraverso la delicatezza del segno, la profondità dello sguardo, la forza del colore, creando un percorso che invita il visitatore a osservare e a lasciarsi osservare.Il titolo sottolinea la centralità del gesto artistico: il tratto come impronta, come scelta, come interpretazione. 

Lo spazio di Cormano, da sempre attento alla cultura e alla sensibilità sociale, offre un ambiente ideale per un’esposizione dedicata al femminile.

Le sale permettono un incontro ravvicinato con le opere, favorendo una fruizione intima e meditativa.“Donne, Tratti e Ritratti” diventa così un momento di riflessione, di bellezza e di ascolto.

2023

Centro storico di Albino (BG)

Domenica 11 giugno 2023
Partecipazione all’evento artistico annuale

“Albino in Arte 2023” è una giornata dedicata alla creatività diffusa, alla relazione tra artisti e territorio, alla bellezza che si manifesta negli spazi urbani. 

Nel cuore del centro storico di Albino, l’evento annuale trasforma vie, piazze e scorci architettonici in un percorso espositivo a cielo aperto, dove l’arte incontra la comunità in modo diretto, spontaneo e vibrante.

La manifestazione coinvolge numerosi autori provenienti da diverse realtà artistiche, creando un mosaico di stili, tecniche e sensibilità.

La partecipazione di Eleonora Sgura si inserisce in questo contesto come una presenza luminosa, portando nel tessuto urbano la delicatezza dei suoi pastelli e la forza emotiva dei suoi ritratti.

“Albino in Arte” non è una mostra tradizionale: è un incontro, le opere vivono all’aperto, immerse nella quotidianità del centro storico, dove il pubblico può avvicinarsi senza barriere, lasciandosi sorprendere da un linguaggio artistico che diventa parte del paesaggio.

La città si fa galleria, e gli artisti diventano narratori di un presente condiviso, e il centro storico, con le sue architetture e la sua atmosfera raccolta, amplifica la dimensione conviviale dell’evento.

La giornata del 11 giugno 2023 si configura come un momento di festa culturale, dove arte, territorio e comunità si intrecciano in un’esperienza che valorizza la creatività e la partecipazione.

Opera di riferimento: ZITTI E MUTI

2023

Mostra e presentazione del libro 

“Incontemporanea 2023” è un incontro tra memoria e presente, tra la storia dell’arte e le sue evoluzioni più recenti.

Il Museo Ugo Guidi, luogo simbolico della cultura versiliese, ospita una rassegna che unisce esposizione e parola scritta, creando un dialogo vivo tra opere, artisti e pubblico.

La casa museo dedicata a Ugo Guidi, maestro della scultura del Novecento, diventa cornice ideale per accogliere una mostra che celebra la continuità dell’arte nel tempo: le sale intime, ricche di storia, amplificano la forza delle opere contemporanee, che si inseriscono in un contesto di memoria, ricerca e autenticità.

“Incontemporanea 2023” non è solo un’esposizione: è anche un momento di approfondimento culturale.La presentazione del libro personale dell’artista collegato all’evento permette di esplorare le opere attraverso parole, analisi, testimonianze e riflessioni critiche, offrendo al pubblico una lettura più ampia del progetto artistico.In questo percorso di approfondimento, Lodovico Gierut arricchisce ulteriormente la rassegna realizzando note critiche dedicate a ciascun artista presente, un contributo che valorizza le singole poetiche e ne illumina le specificità espressive.

La pluralità delle opere costruisce un percorso dinamico, dove ogni autore porta una voce, una sensibilità, una visione: “Incontemporanea 2023” diventa così un mosaico di identità artistiche che dialogano con il luogo e con il pubblico.

La scelta di Forte dei Marmi, città da sempre attenta alla cultura e alla bellezza, conferisce all’evento una dimensione aperta e luminosa.

Opera di riferimento: DONNA DI FIORI

2022

"INTERNATIONAL ART CONTEMPORARY" presso il Castello del Lupo Cogliate (CO)

A cura di Giorgio Gregorio Grasso

Evento promosso dal Parlamento Europeo con la partecipazione dell’on. Gianna Gancia

“International Art Contemporary” è un appuntamento che porta il contemporaneo dentro la storia. 

Il Castello del Lupo di Cogliate, con la sua architettura antica e la sua aura di memoria, diventa nel novembre 2022 il palcoscenico di una esposizione internazionale che riunisce artisti, linguaggi e visioni provenienti da contesti diversi, creando un dialogo fertile tra passato e presente.

Sotto la guida dello storico e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso, la mostra si configura come un percorso che valorizza la pluralità della ricerca contemporanea.
Grasso costruisce un itinerario che non cerca uniformità, ma risonanza: ogni opera è una voce autonoma che contribuisce a un discorso più ampio, quello dell’arte come testimonianza del nostro tempo.

La presenza del Parlamento Europeo e dell’onorevole Gianna Gancia conferisce all’esposizione un valore istituzionale significativo.
L’arte contemporanea viene riconosciuta come strumento culturale capace di unire territori, sensibilità e identità diverse, diventando ponte tra comunità e visioni europee.

La scelta del Castello del Lupo non è solo scenografica: è concettuale, le opere contemporanee, collocate in un contesto storico così potente, generano un contrasto che amplifica la loro forza espressiva, e il visitatore attraversa sale che custodiscono secoli di storia, incontrando opere che parlano il linguaggio dell’oggi: un incontro tra epoche che rende l’esperienza immersiva e vibrante.

La mostra riunisce artisti provenienti da diversi Paesi, ciascuno portatore di un proprio universo estetico e la pluralità dei linguaggi, figurativo, astratto, simbolico, materico, costruisce un mosaico dinamico che restituisce la vitalità dell’arte contemporanea.“International Art Contemporary” diventa così un luogo di scambio, confronto e apertura.

Opera di riferimento: RAVENNA

2022

La Casa dei Bravi, Cormano (MI)

Mostra personale di Eleonora Sgura

A cura di Silvia Landi

Presentazione di Stefano Luca Daniotti

Inaugurazione: sabato 17 settembre 2022, ore 17.00

“In Punta di Pastello” è una mostra che celebra la delicatezza come forza, la luce come linguaggio, il gesto morbido del pastello come forma di rivelazione. 

L’Associazione La Casa dei Bravi ospita la personale di Eleonora Sgura, offrendo al pubblico un percorso che attraversa volti, atmosfere e sensibilità, costruiti con quella tecnica vellutata che è diventata cifra distintiva dell’artista.

Il titolo della mostra racchiude la sua essenza: lavorare “in punta di pastello” significa scegliere la via della finezza, della cura, dell’ascolto e le opere di Eleonora Sgura non impongono, non gridano: sussurrano.

Ogni ritratto è un incontro, ogni sfumatura è una vibrazione emotiva, ogni luce è un varco che permette allo spettatore di entrare in un mondo intimo e sospeso.

La curatrice Silvia Landi costruisce un percorso che valorizza la continuità della ricerca dell’artista, mettendo in dialogo opere che condividono una stessa radice poetica: la volontà di trasformare il colore in emozione, la luce in racconto, il volto in presenza.

La selezione delle opere guida il visitatore attraverso una narrazione coerente, dove ogni quadro è una tappa di un viaggio sensibile.

L’intervento di Stefano Luca Daniotti accompagna l’inaugurazione con una lettura attenta e profonda del lavoro di Eleonora Sgura, sottolineando la capacità dell’artista di rendere il pastello un mezzo espressivo contemporaneo, capace di unire tecnica, introspezione e bellezza.


Opera di riferimento: TRASPARENZE

2021

"SERATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE"
promossa e realizzata presso La Casa dei bravi - Cormano (MI) IT

La Serata contro la violenza sulle donne, promossa e realizzata presso La Casa dei Bravi nel novembre 2021, nasce come un gesto necessario. Un momento di comunità, di ascolto e di presenza, pensato per ricordare che la violenza non è mai un fatto isolato: è un nemico che si nasconde, che si mimetizza, che può insinuarsi nelle relazioni quotidiane.

Per questo parlarne aiuta. Per questo nessuno deve sentirsi solo.

La serata si configura come un evento culturale e civile insieme, non una celebrazione, ma un atto di responsabilità: un invito a riconoscere la violenza, a nominarla, a non permetterle di agire nel silenzio e attraverso testimonianze, interventi, momenti di riflessione e contributi artistici, l’iniziativa crea un ambiente protetto dove la parola può diventare cura, dove la condivisione può diventare forza.

La Casa dei Bravi, già luogo di cultura e creatività, accoglie la serata trasformandola in un’esperienza emotiva e le opere, i racconti e le presenze diventano parte di un unico messaggio:la violenza si combatte insieme, con la voce, con la consapevolezza, con la solidarietà.

L’arte, in questo contesto, non è decorazione: è un ponte, un modo per dire ciò che spesso non si riesce a dire, un modo per ricordare che la sensibilità è una forma di resistenza.“Perché anche solo parlarne aiuta… quando il nemico si nasconde in mezzo a noi, nessuno deve sentirsi solo.”Questa frase, cuore pulsante dell’iniziativa, diventa il filo conduttore della serata.

La violenza non è un problema privato: è una ferita sociale, e ogni gesto di attenzione, ogni parola condivisa, ogni incontro dedicato a questo tema contribuisce a costruire una comunità più consapevole, più attenta, più capace di proteggere.

Opera di riferimento: LO SGUARDO DI DONNA

2021

La Casa dei Bravi, Cormano (MI)

Mostra personale di Eleonora Sgura

Retrospettiva dagli esordi alle ultime realizzazioni


“Segni d’Artista” è una retrospettiva che attraversa il tempo, un percorso che ripercorre la crescita, le metamorfosi, le scelte e le rivelazioni che hanno segnato il cammino creativo di Eleonora Sgura. 

Ospitata presso La Casa dei Bravi di Cormano, la mostra del 2021 riunisce opere appartenenti a periodi diversi, dagli esordi più istintivi alle realizzazioni più mature, offrendo al pubblico una visione completa e intima dell’evoluzione dell’artista.

La retrospettiva mette in dialogo lavori che testimoniano le prime esplorazioni ,segnate da curiosità, ricerca, tentativi, intuizioni, con opere più recenti, dove la poetica dell’artista si è fatta più definita, luminosa, riconoscibile, e il percorso espositivo mostra come il segno, nel tempo, sia diventato linguaggio, e ciò che emerge con forza è la coerenza interna del lavoro di Eleonora Sgura: una sensibilità che rimane fedele a sé stessa pur evolvendosi.
Le opere più recenti dialogano con quelle degli esordi, mostrando come la mano dell’artista abbia mantenuto la stessa delicatezza, mentre lo sguardo si è fatto più profondo, più attento alle sfumature emotive, più capace di trasformare la luce in racconto.

La scelta di Cormano e della Casa dei Bravi conferisce alla mostra un carattere raccolto e familiare, lo spazio diventa un contenitore ideale per una retrospettiva: un luogo dove il pubblico può avvicinarsi alle opere con calma, percependo la continuità del percorso artistico e la sua naturale evoluzione.

Opera di riferimento: IRIS

2019

"EMOZIONI DEL COLORE"
personale presso Torre delle Arti Bellagio (CO)

La mostra personale di Eleonora Sgura, dal titolo “Emozioni del Colore”,sarà ospitata a Bellagio dal 6 al 14 Luglio 2019 presso la Torre delle Arti –Salita Plinio 21.

“Emozioni del Colore” è un viaggio. Un attraversamento sensibile che conduce il visitatore dentro la materia luminosa dei pastelli di Eleonora Sgura, dove il colore non è semplice pigmento, ma emozione che prende forma, vibrazione che diventa immagine, respiro che si posa sul supporto pittorico.

Ospitata nella suggestiva Torre delle Arti di Bellagio, la mostra si inserisce in un contesto architettonico che dialoga con la poetica dell’artista.

Le sale, raccolte e verticali, diventano stanze dell’anima: spazi dove la luce del lago incontra la delicatezza dei pastelli, creando un’atmosfera sospesa, intima, quasi meditativa. 

La sua tecnica, morbida e vellutata, costruisce volti e atmosfere che sembrano affiorare da un altrove gentile.
Il colore non descrive: rivela.“Emozioni del Colore” non è una mostra da attraversare velocemente, è un invito a sostare, a lasciarsi toccare dalla luce, a percepire la vibrazione emotiva che ogni opera custodisce.

Il visitatore è accompagnato in un itinerario che alterna intensità e delicatezza, creando un ritmo visivo che rispecchia la sensibilità dell’artista.

La scelta di Bellagio, con la sua bellezza naturale e la sua tradizione culturale, amplifica il valore della mostra.

Opera di riferimento: ELI

2019

Helianto, Rovello Porro – 20 e 21 luglio 2019

Ultimo appuntamento Heliantico prima delle ferie estive

“Guardami” è una mostra che invita a fermarsi, a sospendere il ritmo, a concedersi un momento di presenza, a incontrare lo sguardo dell’altro. 

Nel cuore dell’estate, Helianto dedica il suo ultimo appuntamento prima delle ferie a un’esposizione che celebra il ritratto come spazio di relazione, come ponte silenzioso tra chi osserva e chi viene osservato.

Le opere di Eleonora Sgura, Gianluigi Alberio e Claudio Valentino costruiscono un percorso fatto di volti, identità, emozioni, e ognuno dei tre artisti porta una propria grammatica dello sguardo:
  • la delicatezza luminosa e introspettiva,

  • la forza espressiva che scava nella materia,

  • la presenza simbolica che trasforma il volto in racconto.

La mostra diventa così un dialogo a tre voci, un intreccio di sensibilità che restituisce la complessità del ritratto contemporaneo.

“Guardami” non è un titolo, ma un invito, le opere non chiedono di essere semplicemente viste: chiedono attenzione, ascolto, reciprocità, ogni volto esposto diventa un luogo di passaggio emotivo, un frammento di umanità che si offre allo spettatore con sincerità e intensità.

L’esposizione si apre sabato 20 luglio con un vernissage dedicato agli appassionati e ai curiosi, e lo spazio Helianto offre un momento conviviale: lo Spritz Time, pensato come occasione per incontrarsi, parlare di arte, condividere impressioni e celebrare insieme la chiusura della stagione espositiva.


Opera di riferimento: GUERRIERO

2018

"Mostra collettiva di pittura internazionale"Rocca di Gradara (PU), dicembre 2018

La Rocca di Gradara, con le sue mura medievali e la sua storia intrisa di arte e leggenda, diventa nel dicembre 2018 il palcoscenico di una mostra collettiva di pittura internazionale che riunisce artisti provenienti da diversi Paesi e tradizioni. 

L’antica fortezza marchigiana, luogo di memoria e suggestione, accoglie un dialogo contemporaneo che attraversa culture, tecniche e sensibilità differenti.

La scelta della Rocca come sede espositiva non è solo scenografica: è concettuale, le opere contemporanee, collocate in un contesto storico così potente, creano un contrasto fertile; la pietra antica diventa custode di visioni nuove; la storia diventa eco per la modernità, il percorso espositivo invita il visitatore a muoversi tra sale che conservano il passato e tele che raccontano il presente, generando un’esperienza immersiva dove il tempo sembra dilatarsi.

La mostra riunisce artisti di provenienze diverse, ciascuno portatore di un proprio universo estetico, e la pluralità dei linguaggi, figurativo, astratto, simbolico, materico, costruisce un mosaico ricco e dinamico, dove ogni opera è un tassello di una narrazione più ampia.

La curatela valorizza questa diversità, non cercando uniformità ma risonanza: le opere dialogano tra loro come voci di una stessa conversazione globale e esporre qui significa inserire l’arte contemporanea in un contesto che parla di passioni, conflitti, bellezza e memoria.

Il risultato è un’esperienza che non è solo visiva, ma narrativa: un incontro tra ciò che è stato e ciò che è in divenire.

Opera di riferimento: SORRIDENDO