Cronistoria

La mia vita artistica

Filtri: Tutti gli anni 2026

2018

Mostra d’arte contemporanea  Effetto Arte Gallery, Palermo

A cura di Caterina Randazzo

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne


Mi fido di te” è una mostra che nasce come atto di coraggio, un’esposizione che non si limita a denunciare, ma che tenta di ricostruire: fiducia, voce, presenza. 

Nelle sale della Effetto Arte Gallery di Palermo, cinquanta artisti si riuniscono per dire No alla violenza sulle donne, trasformando l’arte in un linguaggio capace di attraversare il dolore e restituire dignità.

Il progetto, curato dalla storica dell’arte Caterina Randazzo, assume un valore ancora più profondo perché nasce anche dalla sua esperienza personale: una ferita che non viene nascosta, ma trasformata in un gesto pubblico di consapevolezza.

La mostra non è un semplice evento culturale: è un luogo di ascolto, ogni opera diventa un frammento di storia, un grido, una carezza, un tentativo di ricomporre ciò che la violenza tenta di spezzare.

Le opere affrontano il tema della violenza non attraverso la rappresentazione diretta del trauma, ma attraverso la complessità dell’universo femminile:
  • la fragilità che diventa forza,

  • la bellezza che resiste,

  • la memoria che non si cancella,

  • la fiducia che può rinascere.

La direzione artistica invita gli artisti a lavorare su un piano culturale ed emozionale, creando un percorso che non cerca la spettacolarizzazione del dolore, ma la sua trasformazione.

Il titolo, “Mi fido di te”, è una sfida: la fiducia come atto politico, come scelta, come possibilit e la scelta di inaugurare la mostra proprio in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne amplifica il valore dell’evento.

Palermo, città di stratificazioni culturali e di grande sensibilità civile, diventa il luogo ideale per ospitare un progetto che parla di ferite, ma anche di rinascita.

Opera di riferimento: PRIGIONIERA

2018

"ARTE PADOVA" mostra mercato internazionale Padova (PD)  dal 16 al 19 novembre 2018

ArtePadova 2018” si presenta come uno dei più significativi appuntamenti del panorama artistico nazionale, un luogo dove la tradizione del collezionismo incontra le nuove direzioni della ricerca contemporanea. Dal 16 al 19 novembre, la Città del Santo accoglie una selezione ampia e articolata di opere provenienti da gallerie, artisti affermati e nuove voci emergenti, trasformando Padova in un crocevia di linguaggi, visioni e possibilità.La forza di ArtePadova risiede nella sua capacità di riunire, in un unico spazio, la complessità del panorama artistico nazionale. Pittura, scultura, fotografia, installazioni, tecniche miste: ogni stand diventa una finestra su un modo diverso di intendere la bellezza, la materia, il gesto creativo.La fiera non è solo un luogo di esposizione, ma un territorio di incontro tra artisti, galleristi, collezionisti e pubblico, dove l’opera d’arte torna a essere esperienza diretta, osservata da vicino, respirata nella sua presenza fisica.Pur essendo una mostra mercato, ArtePadova non si limita alla dimensione commerciale. La curatela generale punta a valorizzare la qualità delle opere, la coerenza dei percorsi artistici e la capacità degli autori di inserirsi nel dibattito contemporaneo.Il pubblico è invitato a muoversi tra le sezioni come dentro un racconto: dalle proposte delle gallerie storiche alle sperimentazioni più recenti, dalle opere di maestri riconosciuti alle nuove generazioni che portano freschezza e innovazione.La ricchezza della fiera si manifesta nella sua pluralità. Ogni partecipante contribuisce a costruire un mosaico di stili, sensibilità e visioni che restituisce la vitalità dell’arte italiana.La presenza di oltre sessanta artisti e numerose gallerie crea un percorso dinamico, dove il visitatore può attraversare epoche, tecniche e poetiche differenti, cogliendo la varietà che caratterizza la produzione contemporanea.Ospitare ArtePadova significa inserire la fiera in un contesto culturale di grande tradizione. La città, con la sua storia universitaria, la sua vocazione artistica e la sua apertura al contemporaneo, amplifica il valore dell’evento.Per quattro giorni, Padova diventa un laboratorio di idee, un punto di riferimento per chi cerca arte, bellezza e nuove prospettive.

Opera di riferimento: IL CUSTODE DEL TEMPO

2018

"RAPSODIE CROMATICHE"
mostra collettiva Area Contesa Roma IT
Dal Virtuale al Reale". Oltre 60 artisti in esposizione nella Galleria Area Contesa Arte di Via Margutta 90 dal 14 al 20 Settembre 2018.

Rapsodie Cromatiche” è un attraversamento: un passaggio dal mondo digitale, fluido e immateriale, alla concretezza della materia artistica. La collettiva ospitata nella Galleria Area Contesa Arte di Via Margutta, una delle strade più simboliche dell’arte romana, riunisce oltre sessanta artisti che, attraverso linguaggi differenti, compongono una sinfonia visiva fatta di contrasti, vibrazioni e dialoghi inattesi.

Il tema della mostra nasce dalla consapevolezza che l’immagine contemporanea vive in un continuo stato di transito, le opere presentate testimoniano questo passaggio: ciò che nasce nel virtuale, come bozzetto, intuizione, elaborazione digitale, fotografia o studio preliminare, trova nel reale la sua incarnazione definitiva.

La galleria diventa così un luogo di metamorfosi, dove l’idea prende corpo e la materia restituisce profondità, presenza, tattilità.La ricchezza della collettiva risiede nella sua pluralità.

Pittura, tecniche miste, installazioni: ogni artista porta una voce, un ritmo, una tonalità.

Il percorso espositivo invita il pubblico a muoversi come dentro una composizione musicale, dove ogni stanza è un movimento, ogni opera un accordo.

Esporre in Via Margutta significa inserirsi in una tradizione storica di creatività e fermento culturale, e le opere, collocate in questo contesto, assumono una dimensione ulteriore: diventano parte di una narrazione che attraversa decenni di arte italiana e internazionale.

Opera di riferimento: SFUMATURE DI ROSA

2018

"ABBRACCI DI LUCE"
personale a Macherio (MB)

“Abbracci di Luce” è una soglia, una porta socchiusa tra il visibile e l’invisibile, dove l’arte non si limita a essere osservata ma diventa un’esperienza di accoglienza, un gesto che avvolge. 

La personale di Eleonora Sgura, ospitata a Macherio nel 2018, nasce in dialogo con un evento dedicato alla presenza degli Angeli: un contesto che non fa da cornice, ma da risonanza e le opere non illustrano il sacro; lo evocano.

Il pastello, medium prediletto dell’artista, si fa materia di quiete, le superfici vellutate, i chiarori che emergono come sospiri, le figure che sembrano affiorare da un altrove gentile: tutto concorre a creare un ambiente che non chiede interpretazione, ma ascolto, e la luce non è un elemento compositivo: è un personaggio, una presenza che sfiora, consola, avvicina.

La concomitanza con l’incontro dedicato agli Angeli amplifica la dimensione percettiva della mostra, i visitatori entrano predisposti a un ascolto più sottile, e le opere diventano luoghi di transito emotivo.

Non si tratta di rappresentare figure celesti, bensì di creare uno spazio dove la percezione del “più che visibile” possa emergere con naturalezza.

L’artista non offre risposte: offre atmosfere. Non propone simboli: propone stati d’animo.“Abbracci di Luce” si configura come un percorso di attraversamento.

Le persone si muovono tra le opere come tra stanze interiori, riconoscendo nei volti, nei bagliori, nelle sfumature un riflesso della propria sensibilità.

Molti visitatori raccontano una sensazione di calma inattesa, come se le opere fossero capaci di restituire un frammento di serenità.


Opera di riferimento: ANGELO DEI SOGNI