Cronistoria
La mia vita artistica
2026
Turate (CO) • Maggio 2026
Mostra personale di Eleonora Sgura
Sulla terrazza di casa
“Primavera d’Arte” è una mostra che nasce dal desiderio di portare la bellezza nel quotidiano, di trasformare un luogo domestico in un piccolo spazio espositivo sospeso tra cielo e colore, la terrazza diventa un palcoscenico luminoso dove il pastello respira all’aria aperta.
Esporre all’aperto significa lasciare che la luce naturale diventi parte dell’opera: il sole che accarezza le superfici, le ombre che cambiano durante il giorno, il vento che sfiora i pannelli, il cielo che fa da cornice silenziosa.“Primavera d’Arte” raccoglie sguardi che parlano, volti che emergono, materie che si aprono come fiori, colori che vibrano come petali al sole.
“Primavera d’Arte” non è solo un titolo: è un’esperienza. È il colore che si mescola all’aria, è la luce che cambia, è la sensazione di entrare in un luogo dove l’arte fiorisce davvero.
Opera di riferimento: ESSENZA CROMATICA
2026
Maggio 2026
Mostra concorso organizzata da Phaos Associazione Culturale e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Calusco d’Adda
Opera esposta: GOLD
Menzione Speciale della Giuria
“GOLD” arriva al Premio Alfio Paris 2026 come una presenza che non si limita a essere vista: si impone, cattura, avvolge. Nel contesto del Centro Civico San Fedele, dove la mostra concorso riunisce linguaggi contemporanei e sensibilità differenti, l’opera di Eleonora Sgura diventa uno dei punti di luce del percorso espositivo. La giuria le conferisce una Menzione Speciale, riconoscendo la forza simbolica e la qualità tecnica dell’opera.
Il volto che affiora dalla superficie dorata non è solo immagine: è dichiarazione. La pelle delicata, i dettagli del viso, la luce degli occhi dialogano con l’oro come se fossero parte di un rito di trasformazione. L’oro non è ornamento: è simbolo di valore, di rinascita,di presenza.
Il Premio Alfio Paris valorizza la ricerca artistica, la capacità di proporre un linguaggio personale e riconoscibile. “GOLD” si inserisce nel percorso come un’opera che unisce: intensità emotiva, eleganza tecnica, potenza visiva, narrazione simbolica.
Il contrasto tra materia e volto crea un magnetismo che attira il visitatore e lo invita a sostare. La Menzione Speciale sottolinea proprio questa capacità dell’opera di trasformare la materia in emozione e di lasciare un’impronta duratura nello sguardo di chi osserva.
Opera di riferimento: GOLD
2026
Chiesa della Carbonaia – Foiano della Chiana (AR)
Mostra di arte contemporanea
Opera esposta: GOLD
“Perché Donna” torna nel 2026 in una sede di grande suggestione: la Chiesa della Carbonaia, luogo dove la storia incontra il silenzio e la luce diventa parte integrante dell’esperienza artistica. In questo contesto carico di spiritualità e memoria, l’opera “GOLD” di Eleonora Sgura assume una presenza magnetica, quasi rituale.
L’opera, con il volto che emerge da una superficie dorata, racconta una femminilità che non chiede di essere vista: si impone, si manifesta, si rivela.Il contrasto tra la pelle delicata e la materia oro crea un’immagine che parla di: rinascita, valore, identità che si afferma,forza che attraversa le crepe del mondo.La luce dell’oro non è decorazione: è simbolo. È ciò che resta, ciò che resiste, ciò che brilla anche quando tutto intorno sembra consumarsi.
Opera di riferimento: GOLD
2026
Torino • Gennaio 2026
Mostra collettiva di arte contemporanea
Opera esposta: La Curiosità
Nel gennaio 2026, Torino Art Expo accoglie una selezione di artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, trasformando la città in un crocevia di linguaggi, visioni e ricerche contemporanee. In questo contesto vibrante e internazionale, Eleonora Sgura partecipa con l’opera “La Curiosità”, uno dei suoi lavori più intensi e riconoscibili.
L’opera, con il volto che emerge tra superfici corrose e stratificate, diventa un simbolo perfetto del tema della ricerca contemporanea:la tensione tra ciò che è visibile e ciò che si nasconde, tra la fragilità della pelle e la durezza del mondo,tra il desiderio di conoscere e la barriera che separa.Il suo sguardo, sospeso, attento, luminoso, cattura immediatamente il visitatore, invitandolo a interrogare ciò che sta oltre la fessura, oltre il limite, oltre il tempo. Il pastello, nella sua morbidezza, diventa sorprendentemente incisivo, capace di competere con materiali più aggressivi e di emergere con una voce propria.
La cornice torinese amplifica la potenza dell’opera: una città che vive di cultura, di innovazione, di contaminazioni,una città che accoglie e valorizza la ricerca artistica contemporanea.Opera di riferimento: LA CURIOSITA'
2025
Pro Cantù (CO)
Mostra personale di Eleonora Sgura“L’Anima del Pastello” è una mostra personale che porta al centro la voce più autentica del linguaggio di Eleonora Sgura: il pastello come respiro, come pelle, come vibrazione emotiva.
Nel mese di aprile 2025, Pro Cantù accoglie un percorso che non si limita a esporre opere, ma invita a entrare nel cuore stesso della tecnica, nella sua delicatezza e nella sua potenza narrativa.
In questa personale, il pastello non è medium: è identità. Ogni opera diventa un frammento di interiorità, una luce che affiora, un’emozione che prende forma attraverso: sfumature vellutate, sguardi che parlano, atmosfere sospese, superfici che respirano.Il visitatore è accompagnato in un viaggio che mostra come il pastello possa essere morbido e incisivo, fragile e forte, silenzioso e rivelatore.
La sede di Pro Cantù diventa cornice ideale per una mostra che parla di intimità e profondità. Le sale, raccolte e luminose, permettono una fruizione attenta, quasi meditativa, dove ogni opera trova il suo spazio naturale.Opera di riferimento: VIOLET
2025
Turate (CO) • Maggio 2025
Mostra personale di Eleonora Sgura, nel giardino dell’artista
“Gli Sguardi di un Tempo Infinito” è una mostra che nasce in un luogo che non è solo spazio, ma memoria viva.
La mostra raccoglie opere che raccontano la profondità dello sguardo umano: sguardi che custodiscono storie,sguardi che interrogano,sguardi che ricordano,sguardi che attendono.Ogni volto diventa un frammento di tempo sospeso, un punto di incontro tra passato, presente e ciò che ancora deve accadere.
Il pastello, con la sua morbidezza e la sua precisione emotiva, rende questi sguardi vivi, pulsanti, quasi in movimento.
La scelta di mantenere la mostra nel giardino conferma una poetica che le appartiene: l’arte come gesto di accoglienza,come apertura,come dono alla comunità.“Gli Sguardi di un Tempo Infinito” diventa così un’esperienza che rimane nel cuore di chi attraversa quel luogo sospeso, dove ogni opera sembra parlare sottovoce.
Il tempo non è solo tema: è materia. Ogni sguardo dipinto diventa una traccia, una presenza che continua a esistere oltre il momento della visione.Una mostra che celebra la continuità dell’emozione, la forza del volto umano, la bellezza dell’attimo che non finisce.
Opera di riferimento: GOLD
2025
APMARR • Cardano al Campo (VA)
con mostra personale di Eleonora Sgura
Nel marzo 2025, APMARR accoglie a Cardano al Campo il percorso artistico di Eleonora Sgura, trasformando lo spazio espositivo in un luogo dove l’arte diventa ponte, cura, rivelazione.
Ogni opera diventa una nota, un colore, un frammento di un linguaggio che non ha bisogno di parole per essere compreso.
APMARR, da sempre attenta ai temi della salute, della consapevolezza e della comunità, accoglie la mostra come un gesto di vicinanza. Le opere di Eleonora Sgura dialogano con questa missione: raccontano l’invisibile che vive nelle persone, nelle loro storie, nei loro silenzi, nelle loro rinascite.La tecnica vellutata dell’artista diventa un mezzo per far emergere ciò che spesso rimane nascosto e il visitatore è invitato a osservare con attenzione, a lasciarsi toccare, a percepire ciò che non è immediatamente visibile ma profondamente presente.
La mostra si inserisce nel tessuto culturale della città come un momento di riflessione e bellezza.
“Note e Colori per l’Invisibile” diventa un’esperienza che unisce arte, comunità e sensibilità, creando un percorso che rimane nel tempo.
L’opera “Guardami” è stata donata da Eleonora Sgura per sostenere la raccolta fondi APMARR, trasformando un gesto artistico in un atto di cura e responsabilità verso la comunità.
Opera di riferimento: GUARDAMI
2025
Galleria Furio del Furia – Foiano della Chiana (AR)
Mostra di arte contemporanea
Opera esposta: La Curiosità
“Perché Donna” torna nel marzo 2025 come una delle rassegne più significative dedicate all’universo femminile, ospitata nella storica Galleria Furio del Furia di Foiano della Chiana.
In questa edizione, l’opera “La Curiosità” di Eleonora Sgura trova una collocazione centrale nel percorso espositivo, diventando una delle immagini chiave del dialogo tra arte e identità femminile.
Il dipinto, con il suo volto che emerge tra superfici consumate dal tempo, racconta la forza di un gesto semplice e potentissimo: guardare oltre.a curiosità diventa così: un atto di libertà, un movimento verso il futuro, una scintilla che rompe le barriere, una metafora della donna che osserva, indaga, comprende, attraversa.
La delicatezza del volto, la luce dell’occhio, la tensione tra pelle e materia creano un’immagine che cattura e trattiene lo sguardo del visitatore.
“Perché Donna” indaga la presenza femminile come origine, voce, memoria e trasformazione.“La Curiosità” si inserisce perfettamente in questo percorso: la donna ritratta non è passiva, non è simbolo, non è icona,è presenza viva, che osserva il mondo attraverso una fessura, come chi cerca spiragli di possibilità anche quando la realtà sembra chiusa o corrosa.Le sale della galleria, con la loro atmosfera amplificano la potenza narrativa dell’opera e il contrasto tra l’antico e il contemporaneo diventa un ponte che rende la mostra un’esperienza immersiva e vibrante.
Opera di riferimento: LA CURIOSITA'
2024
Realizzazione e donazione di 7 ritratti per calendari, raccolta fondi e asta benefica
Eleonora Sgura realizza e dona sette ritratti dedicati ai piccoli ospiti dell’associazione Amici della Zizzi Onlus di Livorno.Un progetto che unisce arte, solidarietà e cura, trasformando il ritratto in un dono, in una presenza, in un abbraccio.
Ogni ritratto è stato creato con la delicatezza e amore, non limitandosi a rappresentarli: ascolta, interpreta, restituisce.I volti dei bambini diventano così piccoli universi di luce, capaci di parlare al cuore di chi osserva.I sette ritratti sono stati utilizzati per: la realizzazione dei calendari solidali dell’associazione, una raccolta fondi dedicata, un’asta benefica organizzata a Livorno.L’arte diventa strumento di aiuto reale, capace di generare risorse per progetti educativi, accoglienza e sostegno ai minori seguiti dalla Onlus.
L’associazione, attiva da anni nel territorio livornese, si dedica ai bambini e ai ragazzi che vivono situazioni di fragilità. La donazione dei ritratti non è solo un contributo artistico:è un atto di responsabilità, di empatia, di presenza.Un incantesimo di luce che accompagna i bambini, l’associazione e chi partecipa alla raccolta fondi.
2024
Phaos Associazione Culturale • Assessorato alla Cultura del Comune di Calusco d’Adda (BG)
Mostra–concorso di arte contemporanea
Eleonora Sgura – 3ª classificata
Nel novembre 2024, la mostra concorso “I Pianeti dell’Arte” ha riunito artisti e linguaggi differenti in un percorso dedicato alla pluralità del contemporaneo.
In questo contesto ricco e vibrante, Eleonora Sgura conquista il 3° posto, distinguendosi per la qualità del suo linguaggio poetico e la forza evocativa della sua ricerca.
La sua opera diventa così un corpo celeste nel sistema della mostra: un pianeta che brilla per delicatezza e intensità.“I Pianeti dell’Arte” invita gli artisti a riflettere sulla molteplicità dei linguaggi contemporanei, ogni opera è un mondo, ogni stile un’orbita, ogni artista una presenza che contribuisce a un universo creativo in espansione.
La collaborazione tra Phaos Associazione Culturale e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Calusco d’Adda conferisce alla mostra un valore istituzionale significativo, in questo contesto, il riconoscimento ottenuto assume un peso ancora maggiore: è la conferma di un percorso artistico solido, coerente e capace di emozionare.
Opera di riferimento: RAVENNA
2024
INCANTESIMI D'ARTE Turate (CO)
Mostra personale di Eleonora Sgura
Nel giardino dell’artista
“Incantesimi d’Arte” è una mostra che nasce in un luogo speciale, uno spazio privato che, per un giorno, si è trasformato in un piccolo mondo incantato, dove natura e arte hanno dialogato senza confini.
La scelta di aprire il giardino al pubblico rende questa personale un’esperienza unica: non solo una mostra, ma un incontro, un attraversamento emotivo, un invito a entrare nella tua dimensione creativa più autentica.
Esporre all’aperto significa lasciare che la luce, il vento, le ombre degli alberi diventino parte dell’opera, ogni quadro, immerso nel verde, acquisisce una vibrazione nuova.“Incantesimi d’Arte” diventa così un percorso sensoriale, dove l’arte non è solo vista, ma vissuta, che accompagna il visitatore anche dopo aver lasciato il giardino.
Opera di riferimento: LA CURIOSITA'
2024
Lavanderia a Vapore – Collegno (TO)
Evento di arte contemporanea dedicato ai temi dell’inclusione
“Un Concorso per l’Inclusione” è un appuntamento che porta l’arte dentro il cuore delle relazioni umane.
Presso la Lavanderia a Vapore di Collegno, luogo simbolico di sperimentazione culturale e dialogo tra linguaggi, l’evento di maggio 2024 riunisce artisti che interpretano il tema dell’inclusione attraverso opere capaci di parlare a tutti, senza barriere.
La mostra-concorso invita a riflettere su ciò che significa includere: accogliere, ascoltare, riconoscere e le opere esposte affrontano il tema con sensibilità diverse, trasformando il concetto di inclusione in: relazione, presenza, apertura, possibilità, l’arte diventa così un ponte tra identità, culture e storie differenti.Spazio dedicato alla danza, alla performance e alla ricerca contemporanea, la Lavanderia a Vapore offre un contesto ideale per un progetto che parla di comunità e partecipazione e le opere dialogano con l’architettura industriale del luogo, creando un percorso visivo che unisce estetica e impegno civile.
Opera di riferimento: PAZZIA O DISPERAZIONE